Degenerazione del disco

DISCHI DEGENERATI Anneriti (= disidratazione ) ed abbassati. Il disco inferiore presenta una franca ernia (freccia rossa)

DISCHI DEGENERATI
Anneriti (= disidratazione ) ed abbassati. Il disco inferiore presenta una franca ernia (freccia rossa)

La degenerazione del disco è una sorta di invecchiamento del disco che si disidrata, perde elasticità e resistenza, si riduce in altezza e spesso si screpola.

A causa della perdita di elasticità e resistenza il disco può infiammarsi e si possono produrre anche  ernia del disco, instabilità o con scivolamento vertebrale (spondilolistesi).

Cause

Probabilmente vi è una predisposizione genetico-familiare che comporta mal funzionamento delle cartilagini discali  le quali,veri e propri filtri, regolano gli scambi idrici e nutritivi del disco, a cui possono associarsi fattori occasionali come un brusco sollevamento di un peso, protratte posture viziate ed altri.

Fattori di rischio oltre alla familiarità

Sovrappeso, fumo di sigaretta, inquinamenti ambientali, traumi lievi e ripetuti, come quelli dei camionisti, e protratte posture viziate, come ad esempio quelle di chi lavora molto al computer.

Età

Può manifestarsi in qualsiasi età, escluse forse le primissime. Forme dolorose violentissime (infiammatorie) sono frequenti soprattutto tra giovani specie di sesso femminile  forse per interferenza di fattori ormonali.

Localizzazioni

La D.D. può essere cervicale,dorsale (eccezionale)  e lombare. Frequenti localizzazioni multiple.

Complicanze della D.D.

A causa dell’indebolimento del disco possono aversi
Protrusione

Ernia del disco (Il 99% delle ernie del disco è figlia di una degenerazione del disco)

Instabilità vertebrale

Spondilolistesi

Artrosi

Stenosi del canale vertebrale

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 Sintomi più comuni

Molte forme sono asintomatiche. Altre possono manifestarsi con

  1. Mal di schiena e/o di collo a seconda  della sede. Il mal di schiena può essere l’unico segno e può assumere aspetti invalidanti.
  2. Blocchi dolorosi lombari o cervicali, più o meno vilenti e transitori transitori dovute a micro-rotture dell’anello del disco. Possono preludere alla formazione di una vera e propria ernia del disco.
  3. Sintomi neurologici in caso di complicanze, come ad esempio

- cervico-brachialgia e disturbi di forza arti superiori specie in caso di D.D.  complicata da ernia cervicale.

- sciatica e disturbi di andatura in caso di D.D. specie in caso di D.D.  complicata da ernia lombare o da spondilolistesi o da stenosi dl canale.

 

Diagnosi

La diagnosi e la diagnosi differenziale con altre malattie si basa su  su visita medica specialistica, Radiografie, Risonanza Magnetica e altri esami che lo specialista riterrà opportuno prescrivere.

Trattamenti della D.D.

Non esistono trattamenti che possano rigenerare il disco.

Ricordare che la degenerazione del disco è per sua natura cronica e progressiva e può richiedere quindi trattamenti successivi specie se compaiono complicanze.

 

Trattamenti conservativi

1. Ridurre o eliminare fattori di rischio (sovrappeso, fumo, protratte posture viziate)

2. Riposo per qualche giorno in caso di episodi di blocco.3. Busto o collare

4. Farmaci anti-infiammatori e antidolorifici 

5. Terapie fisiche, come: fisioterapia , chiroterapia, osteopatia ed altre.

Trattamenti mini-invasivi

1. Iniezioni intradiscali di anastetico e cortisonico 

2. Discectomia percutanea (mini-invasiva) per D.D. ed erie disco contenute

DISCECTOMIA PERCUTANEA MINI-INVASIVA

DISCECTOMIA PERCUTANEA MINI-INVASIVA

Consiste nello svuotamento parziale del disco e conseguente retrazione dell’ernia, mediante  sottilissima sonda inserita nel disco in anestesia locale + sedazione. (Vedi video accanto).
Ambulatoriale o ricovero breve . Durata 15 minuti .Rischi vicini allo zero. Deambulazione a 3 ore. Ripresa attività 3 settimane Risultati positivi 70 % circa. Ripetibile. (Dati orientativi medi)

3. Stabilizzazione mini-invasiva percutanea

Consiste in un  blocco del movimento del disco dolorante , mediante impianto mini-invasivo di viti  barre di titanio.

Chirurgia

1. Micro-discectomia + artrodesi
E’ il trattamento classico di forme invalidanti e resistenti a 3-4 mesi di trattamenti conservativi o  di forme recidive. La micro-discectomia va sempre eseguito attraverso un speciale microscopio operatorio e, secondo i dettami di R.Cloward , va di regola completata da artrodesi cioè da una fusione delle due vertebre contrapposte

L’artrodesi o fusione   vertebrale riduce il rischio di recidiva e e di instabilità vertebrale post-operatoria.

2. Disco artificiale

Per casi selezionati di degenerazione discale cervicale

MICRO-DISCECTOMIA Micro apertura del canale lombare e l'asportazione di un'ernia espulsa

MICRO-DISCECTOMIA
Micro apertura del canale lombare e l’asportazione di un’ernia espulsa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIAM

STABILIZZAZIONE ELASTICA (CUSCINETTO DI SILICONE MEDICALE)

 

STABILIZZAZIONI RIGIDE = Artrodesi

Tre tipi di stabilizzazione (Artrodesi) lombare

Tipi principali di Artrodesi Stabilizzazione-fusione vertebrale lombare RIGIDA. / TITANIO