Stenosi del canale vertebrale

Malattia frequente, specie nell’anziano, tendenzialmente progressiva

Grave stenosi lombare. Aspetto a "salsicciotto" del canale vertebrale

Grave stenosi lombare. Aspetto a “salsicciotto” del canale vertebrale

La stenosi del canale vertebrale consiste in  un restringimento  unico  o multiplo del canale vertebrale

E’ dovuta nella maggior parte dei casi a patologie degenerative della colonna come artrosi, ernia dl disco, spondilolistesi.

Può essere limitata  ad un solo livello vertebrale o interessare due o più livelli.

Può essere cervicale e/o lombare.

È spesso associata a ipertensione arteriosa e diabete.

Conseguenza importante della stenosi può essere la compressione delle strutture  I danni conseguenti possono essere di tipo irritativo (ad esempio dolore ad un arto, parestesie) o o di tipo deficitario, come paresi,, paralisi, disturbi dell’andatura, disturbi urinari.

I danni possono esser reversibili o, specie nelle sofferenze di lunga durata, permanenti.

Caratteristica, anche se non obbligatoria, è la “claudicatio intermittenza spinalis” consistente nel fatto che il paziente, fatti pochi passi, deve fermarsi, riposare e poi riprendere la marcia.

 

 

 

Trattamenti

I trattamenti variano a seconda dei casi, vanno cioè studiati per il caso specifico

 

Trattamenti conservativi (In forme lievi). Sono trattamenti sintomatici

  1. Farmaci antinfiammatori e antidoorifici
  2. Busto
  3. Fisioterapia e altre terapie manuali
  4. Agopuntura

 

Trattamenti mini-invasivi

  1. Infiltrazioni epidurali di anestetico e cortisonici
  2. Discectomia percutanea nei casi in cui la stenosi è dovuta solo ad un’ernia del disco

 

Chirurgia

Non camminavo più lei mi ha messo in moto caro professore grazie di cuore (C.G. 2018)

Non camminavo più lei mi ha messo in moto caro professore grazie di cuore (C.G. 2018)

La chirurgia può essere presa in considerazione se altri trattamenti non hanno aiutato. o se i sintomi sono invalidanti.

Gli obiettivi della chirurgia sono quelli di alleviare la pressione sul midollo spinale o sulle radici nervose creando più spazio all’interno del canale spinale. La chirurgia per decomprimere l’area della stenosi è il modo più definitivo per cercare di risolvere i sintomi della stenosi spinale.

In alcuni casi, può essere necessario collegare quella vertebra alle vertebre adiacenti con hardware metallico e un innesto osseo (fusione spinale) per mantenere cercare di correggere  eventuali spostamenti vertebrali, assicurare la stabilità della colonna vertebrale e per mantenere aperti i forami di coniugazione.

La ricerca mostra che gli interventi chirurgici alla colonna vertebrale ottengono migliori risultati e provocano meno complicazioni se eseguiti da chirurghi di grande esperienza. Non esitate a chiedere l’esperienza del chirurgo con la chirurgia della stenosi spinale.

Usando criteri di selezione accurati e severi e tecniche chirurgiche a regola d’arte, l’intervento risulta ” safe” come dicono i chirurghi americani, cioè sicuro.

Stabilizzazione interspinosa.Placchette in titanio fissate ai due lati delle apofisi spinose. Osso autologo tra le apofisi spinose

Stabilizzazione interspinosa.Placchette in titanio fissate ai due lati delle apofisi spinose. Osso autologo tra le apofisi spinose

 


Stabilizzazione trans-peduncolare con viti e barre titanio

Stabilizzazione trans-peduncolare con viti e barre titanio

 

 

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