Stenosi del canale vertebrale

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 RM di un marcata stenosi tra la terza -L3- e la quarta vertebra lombare. La colonna bianca  il sacco in cui si vedono strozzati nervi e vene
RM di un marcata stenosi tra la terza -L3- e la quarta vertebra lombare. La colonna bianca è il sacco in cui si vedono strozzati nervi e vene.

 


La stenosi del canale vertebrale consiste in un restringimento del canale vertebrale.

Può essere limitata a un solo livello vertebrale o interessare  più livelli.

Può essere cervicale e/o lombare.

E’ dovuta nella maggior parte dei casi a patologie degenerative della colonna come artrosi in primo luogo, e poi  ipertrofia delle facette articolari, ernia del disco, spondilolistesi, fratture  e tumori vertebrali, ed altre. Alcune forme sono congenite. Cause diverse possono associarsi.

Acune cause di Stenosi vertebrale

 

 

 

La malattia prevale negli adulto-anziani e pertanto può essere associata ad altre patologie, in primis ipertensione e diabete, che tendono ad aggravare gli effetti della stenosi.

 

SINTOMI

L ‘esordio e l’evoluzione variano caso a caso. Nella maggior parte dei casi l’esordio è subdolo e l’evoluzione poi tendenzialmente  progressiva, con velocità divisa da caso a caso. Si possono avere anche  periodi di miglioramento, ma la tendenza è complessivamente di peggioramento progressivo.

 

Stenosi lombari
I sintomi principali sono mal di schiena e disturbi da compressione delle radici, ad esempio sciatica, formicolii arti inferiori, parestesie, debolezza muscolare, diminuzione di forza , paresi flaccide e atrofiche sino a paralisi, sempre agli arti inferiori. Talora disturbi urinari e genitali

A causa di dolore e di mancanza di forza i disturbi di andatura son frequenti: in genere ill paziente cammina piano, strascicando i piedi e spiegato in avanti  Caratteristica, anche se non obbligatoria, è per le stenosi lombari, la “claudicatio intermittend spinalis” consistente nel fatto che il paziente, fatti pochi passi, a causa di dolore e debolezza, deve fermarsi, riposare  o sedersi o accovacciarsi e poi riprendere la marcia sino alla prossima fermata. Questo distubo può diventare così frequente da renere praticamente impossibile la marcia.

Ricordare che  la causa  più frequente di disturbi di andatura nell’amziano è proprio la stenosi del canale vertebrale lombare.

 

Stenosi cervicali
Cervicalgia, blocchi cervicali, torcicollo, cervicalgaia, dolori irrradiati agli arti superiori, (cervicobrachialgia) parestesie e paresi agli arti superiori.

 

INDAGINI ESSENZIALI nel sospetto di stenosi vertebrale : Visita medica accurata.Radiografie e Risonanza magnetica .
Tac , Elettromiogrfia ed altri esami strumentali a giudizio del medico curante.

 

TRATTAMENTI

I trattamenti variano a seconda dei casi, vanno cioè studiati per il caso specifico.

 

Trattamenti conservativi (In forme lievi).

Sono trattamenti prevalentemente sintomatici sintomatici

  1. Farmaci antinfiammatori e antidolorifici
  2. Busto
  3. Fisioterapia e altre terapie fisiche
  4. Agopuntura

 

Trattamenti mini-invasivi

  1. Infiltrazioni epidurali di anestetico e cortisonici
  2. Discectomia percutanea nei casi in cui la stenosi è dovuta solo ad un’ernia del disco

 

Chirurgia

 

La chirurgia può essere presa in considerazione se altri trattamenti non hanno giovato e se i sintomi sono invalidanti.

Obiettivo primario della chirurgia è quello di ridurre la pressione sul midollo spinale o sulle radici nervose creando più spazio all’interno del canale spinale.

La chirurgia decompressiva è il gold standard dei trattamenti  per cercare di risolvere i sintomi della stenosi spinale. Consiste nell’aprire e nell’allargare il canale spinal , cercando di liberare le strutture nervose.

In molti  casi, è opportuno fissare tra loro le vertebre interessate, effettuare cioè una fusione o stabilizzazione vertebrale mediante impianto di protesi metalliche (titanio) e osso.

La ricerca mostra che gli interventi chirurgici alla colonna vertebrale ottengono migliori risultati e provocano meno complicazioni se eseguiti da chirurghi di grande esperienza.

 

Spesso al chirurgo arrivano casi avanzati anche con danni cronici irreversibili. Poiché obbiettivo dichiarato della chirurgia è quello di tentare di rallentare o di arrestare la progressione dell malatttia,  è importante, in caso di stenosi accertata,  consultare precocemente  un esperto chirurgo della schiena, a cui compete la decisione, del se, come e quando operare.

Stabilizzazione posteriore
Stabilizzazione posteriore con barre, viti e protesi in titanio

schienaesalute.it.

Grazie Professore. Prima non camminavo, ora, dopo il suo intervento, vado come un treno
Grazie Professore. Prima non camminavo, ora, dopo il suo intervento, vado come un treno

 

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Distanziatore interspinoso

Il distanziatore interspinoso è un impianto che viene posizionato tra le vertebre attraverso una piccola incisione cutanea. Allarga e tiene aperte le vertebre alleviando la pressione sui nervi nel canale spinale, senza necessità di apertura del canale.

È indicato per casi di canale stenotico di lieve-media entità.

Si tratta di un intervento mini-chirurgico, della durata di 1/2 ora circa, a bassissimo rischio, effettuabile anche in anestesia locale.

È costruito in Titanio e quindi conense la Risonanza magnetica. È facilmente rimovibile.

 

DISTANZIATORE INTERSPINSO

DISTANZIATORE INTERSPINSO